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Piccoli visitatori, grandi soddisfazioni!

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Si è chiusa domenica la mostra “Contemporaneo in Accademia” organizzata dal Museo Civico in collaborazione con l’Accademia Tadini. È quindi il tempo di tirare le somme sull’esperienza, raccogliere i numeri, contare, valutare cosa ha funzionato e cosa no. E capita anche di leggere il quaderno delle firme e di imbattersi nella dichiarazione che vedete nell’immagine, scritta con la calligrafia ancora incerta di un bambino e di affezionarsi a questo commento più che a qualunque altro. Non perché sia positivo: abbiamo ricevuto tanti riscontri positivi e incoraggianti, qualche suggerimento per migliorare e qualche critica che terremo in considerazione per gli eventi futuri. Perché ci fa dire: abbiamo raggiunto l’obiettivo, far vivere ai nostri visitatori il Museo come un posto piacevole, di benessere, dove tornare. Far percepire l’esposizione temporanea come un’occasione di crescita, di arricchimento ma anche di divertimento e soprattutto di interazione. Ci mostra ner...

Contemporaneo in Accademia

Capita che avvengano incontri, capita che questi incontri facciano nascere progetti, capita che questi progetti generino condivisione e capita che questa condivisione produca eventi ricchi di stimoli. E un evento ricco di stimoli si trasforma in nuovi incontri, nuove condivisione e via dicendo. E’ quello che è successo tra il Museo Civico di Treviglio e l’Accademia di belle Arti Tadini di Lovere: uno scambio di idee, di necessità, di professionalità cominciato mesi fa e che ha dato vita alla mostra “Contemporaneo in Accademia”, che inauguriamo stasera alle ore 20.30 presso la nostra Sala Crociera, vicolo Bicetti 11, Treviglio. Ma l’inaugurazione è solo l’inizio: ora tocca a voi moltiplicare questi stimoli con la vostra visita e la vostra partecipazione! Se volete venire a trovarci visitate la pagina  dell’evento  su Facebook.

Dalle basse terre

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Tre artisti, due spazi espositivi, una mostra: l’esposizione “Dalle basse terre” mette in evidenza come il fare arte sia una questione collettiva.  Tre artisti diversi (Sergio Battarola, Giangi Pezzotti, Marco Rossi) con il proprio linguaggio espressivo peculiare, mettono in campo un’arte che non è altro che strumento di autoanalisi e di ricerca del valori della vita.  L’arte in questo caso torna ad essere tramite tra il conosciuto e lo sconosciuto, tra il compreso e l’ancora da capire, ma anche tramite tra diverse culture, tramite tra diverse persone, ponte e legame che ci coinvolge non solo in quanto spettatori ma in quanto persone. Per maggiori informazioni visitate il  sito del comune di Treviglio. La sala Crociera allestita con le opere di Sergio Battarola, Giangi Pezzotti e Marco Rossi