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100 ANNI DALLA FINE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE: LE MOSTRE "1918" E "GRANDE GUERRA BIANCA"

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Venerdì 9 novembre 2018, presso la Sala Crociera del Centro Civico Culturale, si è tenuta l'inaugurazione della mostra "1918", curata dai professori F. Celsi e F. Tadini. Inserita nel più vasto contesto degli eventi atti a commemorare il centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale, l'esposizione catapulta i visitatori in un viaggio nel passato che fa rivivere attraverso gli apparati testuali, documenti d'archivio e oggetti d'epoca, la progressione del conflitto armato in Europa. Mentre le parole scritte scorrono nella mente di chi legge, il nutrito sistema iconografico, oltre a fornire una testimonianza delle vicende, consente di associare i volti dei protagonisti più emblematici ai nomi impressi sulla carta. Questa operazione, in apparenza banale, non è però da trascurare, specialmente tenendo conto di come, in molti casi, lo studio della storia a scuola venga vissuto come un peso da parecchi studenti. Purtroppo, capita spesso che questa materia non ...

Piccoli visitatori, grandi soddisfazioni!

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Si è chiusa domenica la mostra “Contemporaneo in Accademia” organizzata dal Museo Civico in collaborazione con l’Accademia Tadini. È quindi il tempo di tirare le somme sull’esperienza, raccogliere i numeri, contare, valutare cosa ha funzionato e cosa no. E capita anche di leggere il quaderno delle firme e di imbattersi nella dichiarazione che vedete nell’immagine, scritta con la calligrafia ancora incerta di un bambino e di affezionarsi a questo commento più che a qualunque altro. Non perché sia positivo: abbiamo ricevuto tanti riscontri positivi e incoraggianti, qualche suggerimento per migliorare e qualche critica che terremo in considerazione per gli eventi futuri. Perché ci fa dire: abbiamo raggiunto l’obiettivo, far vivere ai nostri visitatori il Museo come un posto piacevole, di benessere, dove tornare. Far percepire l’esposizione temporanea come un’occasione di crescita, di arricchimento ma anche di divertimento e soprattutto di interazione. Ci mostra ner...

Contemporaneo in Accademia

Capita che avvengano incontri, capita che questi incontri facciano nascere progetti, capita che questi progetti generino condivisione e capita che questa condivisione produca eventi ricchi di stimoli. E un evento ricco di stimoli si trasforma in nuovi incontri, nuove condivisione e via dicendo. E’ quello che è successo tra il Museo Civico di Treviglio e l’Accademia di belle Arti Tadini di Lovere: uno scambio di idee, di necessità, di professionalità cominciato mesi fa e che ha dato vita alla mostra “Contemporaneo in Accademia”, che inauguriamo stasera alle ore 20.30 presso la nostra Sala Crociera, vicolo Bicetti 11, Treviglio. Ma l’inaugurazione è solo l’inizio: ora tocca a voi moltiplicare questi stimoli con la vostra visita e la vostra partecipazione! Se volete venire a trovarci visitate la pagina  dell’evento  su Facebook.

Dalle basse terre

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Tre artisti, due spazi espositivi, una mostra: l’esposizione “Dalle basse terre” mette in evidenza come il fare arte sia una questione collettiva.  Tre artisti diversi (Sergio Battarola, Giangi Pezzotti, Marco Rossi) con il proprio linguaggio espressivo peculiare, mettono in campo un’arte che non è altro che strumento di autoanalisi e di ricerca del valori della vita.  L’arte in questo caso torna ad essere tramite tra il conosciuto e lo sconosciuto, tra il compreso e l’ancora da capire, ma anche tramite tra diverse culture, tramite tra diverse persone, ponte e legame che ci coinvolge non solo in quanto spettatori ma in quanto persone. Per maggiori informazioni visitate il  sito del comune di Treviglio. La sala Crociera allestita con le opere di Sergio Battarola, Giangi Pezzotti e Marco Rossi

Il Centro Civico Culturale - Radici nel passato, idee per il futuro

C’era una volta a Treviglio un Monastero di Clarisse, nato quasi mille anni fa, punto di riferimento per i viandanti, i bisognosi, i cittadini. Quel monastero si trasformò qualche secolo dopo nell’ospedale: cambiò la funzione, cambiarono le strutture, ma rimase sempre punto di riferimento della città. Oggi quel monastero, poi ospedale, è il Centro Civico Culturale di Treviglio, sede della Biblioteca Civica, del Museo Civico e di tanti spazi a servizio della città.  Tante cose sono cambiate, tante persone ci sono passate e tante ancora abitano quotidianamente questi spazi. Vi invitiamo a visitare la prossima mostra alla scoperta di questo luogo così significativo della città di Treviglio, dove potrete ripercorrerne la storia e immaginarne il futuro, grazie alle tesi di Laurea che alcuni studenti del Politecnico di Milano hanno realizzato su di esso.